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Il Consorzio di Bonifica è una persone giuridica a struttura associativa, dotata di autonomia amministrativa, finanziaria e regolamentare che ha assunto col tempo il ruolo di organo tecnico-amministrativo di decentramento di funzioni statali e regionali.

Ha inoltre natura di Ente Pubblico Economico in quanto, pur esercitando attività coinvolgenti l’interesse generale, è espressione di autonomia di interessi economici settoriali, oltre che localizzati, volti direttamente ad intensificare l’utilità e la produttività delle aree di proprietà dei consorziati. Tale natura ha imposto al Consorzio di esercitare le proprie funzioni istituzionali in base a criteri di economicità tipicamente imprenditoriali, senza che ciò, fra l’altro, comporti fini di lucro.

Oltre al settore istituzionale della distribuzione di acqua per scopi irrigui, il Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale ha momentaneamente ampliato la propria sfera di attività occupandosi del ciclo integrato dell’acqua curando anche la potabilizzazione, la distribuzione e la depurazione di acque reflue urbane in vista di un loro riutilizzo in agricoltura.

Il Comprensorio irriguo è interamente alimentato dalle acque provenienti dai bacini del fiume Posada (diga di Maccheronis), Cedrino (diga di Pedra ‘e Othoni) e Taloro (bacino di Saruxi) più oltre descritti.
 
Comprensorio del fiume Posada (diga di Maccheronis)

Il sub-comprensorio abbraccia i terreni geograficamente compresi nei Comuni di San Teodoro, Budoni, Posada, Torpè e Siniscola, tutti in Provincia di Nuoro. In seguito alla realizzazione della diga di Maccheronis sul Rio Posada le stesse piane sono state poi oggetto di interventi di infrastrutturazione irrigua attraverso condotte adduttrici e di distribuzione a pelo libero.
Successivamente l’intera rete è stata trasformata in pressione e, con la realizzazione di alcune stazioni di sollevamento, l’irrigazione è stata estesa alle piane di Budoni e San Teodoro.

 
Comprensorio del fiume Cedrino (diga di Pedra ‘e Othoni)
Il sub-comprensorio abbraccia i terreni geograficamente compresi nei Comuni di Orosei, Galtellì, Irgoli, Loculi ed Onifai, Lula, Dorgali, Oliena, Orune e Nuoro, tutti in Provincia di Nuoro.
L’attuale estensione del sub-comprensorio risulta originata dalla fusione di due Consorzi di bonifica: quello del Marreri-Isalle e quello del Nuorese. A quest’ultimo, in particolare, si devono i primi interventi di bonifica nel territorio con il risanamento della piana di Orosei.
L’area irrigua è alimentata con acque provenienti dal serbatoio artificiale di Pedra ‘e Othoni, sul fiume Cedrino, avente una capacità utile di circa 16 milioni di metri cubi sufficienti per una regolazione annuale dei consumi. Il serbatoio, oltre a consentire la pratica irrigua dei terreni a valle, alimenta anche la rete di acqua potabile per l’intera bassa Baronia. Assolve inoltre alla importantissima funzione di laminazione delle piene.
 
Comprensorio del fiume Taloro (bacino di Saruxi)
Il sub-comprensorio abbraccia i terreni geograficamente compresi nei Comuni di Ottana, Bolotana, Lei, Silanus, Noragugume, Orotelli, Orani, Dualchi, Bortigali, Macomer, Birori e Borore in Provincia di Nuoro, Illorai in Provincia di Sassari e Sedilo in Provincia di Oristano.
L’area irrigua è alimentata con acque provenienti dal bacino del Taloro (invaso de Benzone) previo il passaggio nel bacino di compenso di Saruxi, gestito dal Consorzio.
 
Descrizione dell’opera Anno Finanziamento
Diga Cedrino in agro di Dorgali 1983 Casmez
IIrrigazione piana Galtellì 1986 Casmez
IIrrigazione S. Simone-Budoni (I°lotto) 1986 Casmez
IIrrigazione della media valle del tirso (III° lotto) 1987 Casmez
IIrrigazione S. Martino 1987 Casmez
Sostituzione del canale adduttore dalla diga di
Maccheronis con tubazione
1988 Fio Min. Bilancio
Trasformazione rete irrigua di Orosei 1989 Regione
Irrigazione Budoni-S.Teodoro (II° lotto) 1990 Casmez
Sistemazione alveo Posada 1990 Regione
Depuratore Dorgali 1991 Agensud L.64/86
Irrigazione S. Teodoro (III° lotto) 1992 Regione
Irrigazione Marreri-Sologo 1992 Agensud L.64/86
Irrigazione Sas Murtas (Posada) 1992 Regione
Irrigazione Murtas Artas (Siniscola) 1992 Regione
Sistemazione idraulica del Cedrino (I° lotto) 1993 Casmez
Irrigazione Capo Comino-Berchida (Siniscola) 1995 Agensud L.64/86
Sistemazione idraulica del Cedrino (II° lotto) 1999 Regione
Sostituzione condotta Ovirì-Fruncu ‘e Oche 2003 Regione

Altre opere
L’attività svolta dall’Ente nel campo delle viabilità (svolta in prevalenza tra il 1950 e il 1975) ha comportato la realizzazione di diverse strade, alcune di rilevante importanza, per complessivi 371 km circa di sviluppo. Attualmente tali strade sono gestite dall'Amm.ne Provinciale e dai Comuni interessati.

Nel campo della sistemazione idraulica forestale-montana, sono stati realizzati interventi di miglioramento pascolo su 6 comuni per complessivi 2000 ettari, sono state costruite due borgate rurali (Sos Alinos ad Orosei, Pratobello a Fonni) per la valorizzazione di sotto comprensori decentrati, quattro scuole agrarie (Tortolì, Pratosardo, Galanoli di Orgosolo e Siniscola), un asilo infantile (Lodè), tre acquedotti rurali, elettrificazioni rurali per uno sviluppo di 201 km . Sono state altresì costituite n°12 cooperative agricole o di valorizzazione dei prodotti dell'artigianato rurale.

IIn zona Sas Murtas, agro di Posada, è stato costruito, a fine anni ’80, un generatore eolico sperimentale di 200 KW, gestito direttamente dal Consorzio, sufficiente per far funzionare una idrovora del sottostante impianto di sollevamento idrico di San Simone.

Recentemente, su delega dei consorziati interessati, sono state realizzate opere di irrigazione aziendale su 10 aziende pilota della Media Valle Tirso per accelerare in quel bacino l'uso dell'acqua irrigua da parte degli agricoltori.

Nel periodo dal 1962 al 1980 il Consorzio ha svolto opera di assistenza tecnica in agricoltura, con il contributo finanziario della ex Casmez.

Oltre agli interventi già citati, nel campo della salvaguardia delle acque è stato realizzato il depuratore fognario di Dorgali con i relativi collettori fognari di collegamento, a presidio dell’invaso di Pedra ‘e Othoni sul fiume Cedrino ed il depuratore fognario consortile di Bitti, Lula e Onanì con i relativi collettori fognari di collegamento per la salvaguardia delle acque dell’invaso di Maccheronis, sul fiume Posada.

Principali opere in fase di realizzazione

Attualmente (ottobre 2004) l’Ente ha in corso di esecuzione opere per circa 100 milioni di euro.

Tali opere, progettate, appaltate e dirette per la quasi totalità all’interno della struttura tecnica consortile, vengono principalmente realizzate su delega della Regione Sardegna o su incarico di Enti Locali quali Comuni o Comunità Montane.

Tra gli interventi principali si citano:

  • Lavori di costruzione della diga di Cumbidanovu sull’alto Cedrino per l’irrigazione dell’agro di Orgosolo, Oliena, Nuoro, Dorgali, Orune, Lula.

    Importo lordo lavori: 53,2 milioni di euro.

    I lavori consistono nella realizzazione di un una diga a gravità massiccia, della capacità di circa 10,5 milioni di m3, in località Cumbidanovu in agro di Orgosolo, sull’alto corso del fiume Cedrino, per l’invaso di acque da destinare a scopi irrigui, a servizio di circa 3.000 ha ricadenti nei Comuni di Orgosolo, Nuoro, Oliena, Dorgali, Lula e Orune in provincia di Nuoro.

  • Ampliamento serbatoio diga Maccheronis sul rio Posada.

    Importo lordo lavori: 12,9 milioni di euro.

    L’intervento, di particolare rilievo anche dal punto di vista ingegneristico, prevede, con una spesa molto limitata rispetto ad analoghi interventi, il sopralzo dell’attuale livello di massima ritenuta di 3 metri, con conseguente incremento del volume disponibile di circa 10 Mm3 (da 25 Mm3 a 35 Mm3) . Si prevede l’occlusione dello scarico libero esistente nel corpo diga e la realizzazione di un nuovo sfioratore libero in sinistra, munito di soglia in cls suddivisa in tre luci ciascuna di circa 15 metri, sbarrate da paratoie a settore. La progettazione definitiva è stata recentemente ultimata e ha già acquisito il parere favorevole del Registro Italiano Dighe. È attualmente in corso l’istruttoria presso il competente Ministero la Valutazione di Impatto Ambientale, ultimata la quale potrà procedersi all’acquisizione degli ulteriori pareri e, quindi, all’appalto dei lavori. I tempi per ottenere tale approvazione e per la redazione del progetto esecutivo sono stimabili in tre-sei mesi e pertanto si ritiene che si possano appaltare i lavori entro la prima metà del 2005.

  • Realizzazione di un nuovo invaso sul Rio Mannu in agro di Bitti.

    Importo lordo lavori: 6,0 milioni di euro.

    I lavori consistono nella realizzazione di un uno sbarramento di altezza inferiore a 15 metri e della capacità di circa 450.000 m3, in località ‘Trainu ‘ e Muglia’ in agro di Bitti, sul rio Mannu per l’invaso di acque da destinare a scopi irrigui, a servizio di circa 370 ha ricadenti nei Comuni di Bitti, Onanì e Lula in provincia di Nuoro.
  •  Sistemazione idraulica Rio di Siniscola.

    Importo lordo lavori: 2,8 milioni di euro.

    I lavori, in corso di esecuzione, sono volti alla mitigazione del rischio idraulico nel tratto terminale del rio Siniscola e, in particolare, nel centro abitato, nella zona industriale e nel tratto terminale arginato.

  • Sistemazione asta valliva fiume Cedrino

    Importo lordo lavori: 2,8 milioni di euro.

    I lavori riguardano il II° lotto conclusivo di lavori avviati a metà degli anni ’90 per la sistemazione idraulica, il ripristino e la messa in sicurezza delle difese spondali del tratto terminale del fiume Cedrino, danneggiate in occasione di eventi di piena. Gli interventi si inseriscono nel più vasto ambito di opere avviate dal Consorzio già nei primi anni ’80, per la sistemazione idraulica del fiume Cedrino a valle della diga di Pedra ‘e Othoni, a protezione e presidio dei centri abitati e dei territori vallivi.