Comprensorio

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Il Comprensorio del Consorzio di Bonifica della Sardegna Centrale  si estende su una superficie complessiva di circa 127.500 ettari ed interessa 33 ambiti comunali  ricadenti nelle Provincie di Nuoro, Olbia-Tempio, Oristano e Sassari.

Il Comprensorio, caratterizzato da una morfologia assai varia, con piane prevalentemente fluviali delimitate da rilievi montuosi e/o collinari, è suddiviso in 3 sub-Comprensori principali denominati, in base al bacino idrografico di appartenenza, ‘Media Valle del Tirso’,  ‘Cedrino’  e ‘Posada’ .

Le reti irrigue dei tre sub-Comprensori, tra loro non interconnesse, sono alimentate, nell’ordine, dalle acque del  serbatoioSa Ruxi’ (a sua volta alimentato con derivazione dal fiume Taloro), da quelle dell’invaso di Pedra ‘e Othoni (sul fiume Cedrino) ed infine da quelle dell’invaso di Maccheronis (sul fiume Posada).

Questi 2 ultimi invasi, progettati e realizzati negli anni 60-70 del Consorzio per soli fini irrigui, costituiscono oggi importanti serbatoi per gli usi multisettoriali e come tali sono gestiti, per effetto della L.R. 19/2006, dal Gestore unico regionale, l’Ente Acque Sardegna (ENAS).

La superficie irrigua infrastrutturata del Comprensorio è oggi pari a circa 15.800 ettari complessivi di cui circa 5.000 ettari circa effettivamente irrigati; sono inoltre in corso i lavori per l’infrastrutturazione irrigua di ulteriori 300 ettari circa in agro del Comune di Orosei, nel sub-Comprensorio del Cedrino.

Le aziende complessivamente insediate assommano a circa 6.100, con dimensioni aziendali assai variabili, conseguenza della notevole parcellizzazione agraria caratteristica di gran parte del territorio regionale.

L’economia agricola del territorio delle aree più interne è prevalentemente basata sulla pastorizia e la zootecnia: le colture prevalenti sono infatti costituite da foraggere e prati pascolo (63%), seguono uliveti-vigneti-frutteti ( 23%), ortaggi (6%), oltre a medicai, mais, cerealicole e colture protette in bassa percentuale.

L’economia delle fasce costiere invece, a seguito della profonda trasformazione urbanistica verificatasi negli ultimi decenni, risente oggi degli effetti – senz’altro positivi dal punto di vista economico – del sopravvenuto sviluppo turistico.

La rete di distribuzione irrigua gestita dal Consorzio, oggi interamente costituita da condotte in pressione di vari diametri e natura (che nel temp, hanno sostituito le preesistenti canalette ‘a pelo libero’ ) si sviluppa per oltre 1.240 Km complessivi e viene alimentata parte direttamente a gravità dai tre serbatoi prima citati e parte, mediante i rilanci operati da dieci stazioni di sollevamento (della potenza complessiva impegnata di circa 5 MW) , da tredici vasche di accumulo aventi una capacità complessiva di 500.000 mc circa.

Le reti irrigue a servizio del sub-Comprensorio del Posada garantiscono inoltre, soprattutto nel periodo estivo, anche  l’approvvigionamento idrico di vari impianti di potabilizzazione a servizio dei numerosi centri abitati ivi esistenti.

Contatti

Orari di apertura al pubblico

Orari di apertura al pubblico Lunedì: 11:00 - 13:00
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         Mercoledì: 15:30 - 17:30
         Giovedì: CHIUSO
         Venerdì: 11:00 - 13:00